Riforma delle successioni e donazioni: si parte a gennaio 2026
- CAF ANMIL MASTER
- 9 dic 2025
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Sarà attiva dal 2026 la riforma delle successioni e donazioni che introdurrà semplificazioni negli iter burocratici e riduzioni delle imposte da versare.

A partire dal 1° gennaio 2026, successioni e donazioni non saranno più sommate: sarà eliminata la regola per cui le donazioni ricevute in vita si sommano all'eredità, al fine di determinare l'imposta di successione. Dunque, nel calcolo dell'imposta e nella valutazione del superamento dell'eventuale franchigia, le donazioni saranno considerate separatamente rispetto alle successioni.
La normativa attuale prevede che se un erede riceve una donazione dal genitore in vita, al momento dell'apertura di una successione, per determinare l'imposta di successione si calcolino insieme tanto la donazione quanto l'eredità prevista.
A questa svolta si aggiunge anche la novità dell'autoliquidazione dell'imposta: per le successioni aperte dal 1° gennaio 2025, l'imposta viene autoliquidata direttamente dal contribuente e calcolata in modo automatico quando si compila la dichiarazione di successione (quadro EF). Si avrà tempo 90 giorni dalla presentazione della dichiarazione, per pagare l'imposta e scegliere se rateizzarla.
Si raccomanda la conservazione della documentazione per almeno 2 anni, periodo nel quale l'Agenzia delle Entrate è autorizzata ad effettuare controlli.
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