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Verifica dei Debiti presso l'Agenzia delle Entrate

L’ Agenzia delle Entrate solitamente notifica al contribuente, in base alla tipologia di atto, una raccomandata con avviso di ricevimento o una PEC, Posta Certificata, per informarlo della presenza delle cartelle esattoriali, così da metterlo a conoscenza della presenza di eventuali debiti.

A volte succede che le cartelle non vengano notificate, o perché la notifica viene recapitata alla persona sbagliata oppure perché la stessa, non viene mai spedita per un rallentamento dei sistemi d’inoltro dell’Agenzia delle Entrate – Riscossione.

Questo non significa che non si ha un debito con l’amministrazione finanziaria.

È possibile recarsi presso uno degli sportelli delle sedi dell’Agenzia di Riscossione e richiedere il proprio estratto conto oppure verificare direttamente online sul portale con il proprio SPID, se sono presenti cartelle debitorie non notificate.

Si può accedere all’area riservata dell’Agenzia delle Entrate -- riscossione con il proprio SPID ---Sistema Pubblico di Identità Digitale -- dove ci saranno diversi servizi tra cui sarà possibile verificare la propria situazione alla sezione “ situazione debitoria - consulta e paga

  • Situazione debitoria – consulta e paga;

  • Rateizzazione del debito;

  • Sospensione della Riscossione;

  • Definizione Agevolata;

In questa sezione “situazione debitoria- consulta e paga” il sistema è aggiornato a partire dall’anno 2000, qui si potranno consultare tutti i versamenti che sono stati già effettuati o da effettuare, quindi saldati o da saldare, le rateizzazioni e le procedure in corso, nonché le cartelle da pagare solo dopo il 2020;

per le cartelle notificate prima dell’anno 2000 bisognerà recarsi necessariamente agli sportelli dell’ADER.

All’interno della propria area riservata è possibile controllare l’ente creditore (es. Comune, Agenzia delle Entrate-Riscossione etc.) che ha emesso l’avviso e verificare le situazioni, “da saldare” e “saldate”, basterà inserire semplicemente il proprio codice fiscale o quello dell’impresa e specificare la provincia.

In presenza di debiti “da saldare” sarà possibile procedere direttamente al pagamento dell’importo o richiedere la rateizzazione della somma dovuta o direttamente dall’area riservata o recandosi all’Agenzia delle Entrate


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