Il 16 giugno è il termine ultimo per il pagamento dell’acconto Imu e Tasi per il 2017. Anche quest’anno viene confermata l’esenzione prima casa a meno che si tratti di abitazioni di lusso che rientrano nelle categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (ville), A/9 (castelli o palazzi di eminenti pregi artistici o storici).

Il saldo dovrebbe essere versato entro il 16 dicembre ma cadendo quest’anno di sabato sarà possibile effettuare il pagamento entro il 18 dicembre.

Per il calcolo dell’imposta è necessario conoscere le aliquote applicate dai comuni alle diverse tipologie immobiliari.

Come previsto dalla legge esistono dei casi in cui l’immobile è equiparato ad abitazione principale e pertanto esente dal pagamento

  • gli alloggi classificati come sociali ai sensi del decreto del 22 aprile del 2008 del Ministero delle Infrastrutture
  • unità immobiliari adibite ad abitazione principale di soci assegnatari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivise
  • la casa assegnata al coniuge in caso di separazione
  • le unità immobiliari di proprietà del personale di servizio permanente delle Forze Armate o della Polizia, dei Vigili del Fuoco e del personale della carriera prefettizia non concesso in locazione.
  • la casa appartenente a cittadini residenti all’estero, se si è pensionati nel Pase dove si risiede, se si è iscritti all’AIRE e l’immobile non risulta né locato né utilizzato per un comodato d’uso.
  • unità immobiliare, non locata, posseduta per proprietà od usufrutto da anziani o disabili ricoverati in istituto, qualora lo stabilisca l’opportuna delibera comunale.
IMU e TASI 2017: scadenze ed esenzioni

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