É approdato in Senato il testo definitivo della Manovra Finanziaria 2018, con diverse conferme e qualche novità. In attesa che l’iter Parlamentare faccia il suo corso, proviamo ad esaminare le principali novità di interesse contenute nel Testo di Legge.

Bonus Irpef 80 Euro

Per non far perdere il beneficio ai dipendenti statali a seguito dell’aumento previsto dal rinnovato contratto di lavoro, sono state alzate le soglie per l’accesso da Euro 24.000 ad Euro 24.600 (primo limite) e da Euro 26.000 ad Euro 26.600 (secondo limite).

Detrazioni per spese di trasporto

Dopo diversi anni tornano le agevolazioni per gli abbonamenti di trasporto. Il testo prevede detrazioni fino a 250 euro per le spese d’abbonamento ai trasporti pubblici locali, regionali e interregionali. É previsto anche un “bonus” per coloro che hanno un rimborso del costo sostenuto per il trasporto pubblico in busta paga. Tale voce non entrerà a far parte del reddito tassato.

Iper e Super ammortamento

La legge di Bilancio conferma il superammortamento, abbassando la percentuale al 130%, per i beni strumentali, esclusi i veicoli ed i mezzi di trasporto aziendali, acquistati entro il 31 dicembre 2018 o entro il 30 giugno 2019 se l’ordine è accettato e si è già pagato almeno il 20% di acconto. L’iperammortamento, per la “modernizzazione 4.0” è invece confermato al 250% per gli acquisti entro il 31 dicembre 2018 o entro il 31 dicembre 2019 se l’ordine è accettato entro il 2018 e si è già pagato almeno il 20% di acconto.

Iri rinviata al 2018

É previsto il rinvio di un anno dell’Iri, l’imposta sul reddito delle ditte individuali, e delle società di persone con contabilità ordinaria, fissata al 24%. L’applicazione slitta pertanto alla dichiarazione 2019 per i redditi 2018.

Il bonus giovani

É previsto un bonus permanente per l’assunzione di giovani under 30 e che, per il 2018, avrà invece validità anche per la stabilizzazione degli under 35. L’agevolazione conferma lo sgravio del 50% dei contributi con tetto a 3mila euro per 3 anni, che scendono a 1 solo anno in caso di trasformazione a tempo indeterminato di un contratto di apprendistato. Per Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna si potrà concedere lo sgravio anche agli over 35 se privi di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.

Bonus energia

E’ prorogato di un anno il bonus energia, che però scende dal 65% al 50%, e quelli previsti per il risparmio energetico e l’acquisto di mobili. Assoluta novità è invece la detrazione del 36%, per un massimo di 5.000 Euro, per la sistemazione a verde di aree scoperte di edifici e immobili esistenti, per impianti di irrigazione e per la realizzazione di pozzi, coperture a verde e giardini pensili.

Cedolare secca

É prevista una proroga di due anni per la cedolare secca al 10% che si applica sui contratti concordati, rimangono esclusi dall’agevolazione, invece, gli immobili non residenziali

Meno di controlli con tracciabilità

Arriva un incentivo per chi consentirà, ai fini fiscali, la tracciabilità dei pagamenti ricevuti ed effettuati sopra la soglia dei 500 euro. E’ infatti prevista una riduzione di due anni per gli accertamenti da parte del fisco, che potrà effettuare verifiche solo entro tre anni successivi alla presentazione della dichiarazione dei redditi, contro i 5 anni attualmente previsti. La norma è inserita in un pacchetto di misure per il contrasto all’evasione fiscale.

Polizze contro calamità naturali

La detrazione del 19% già prevista per le polizze vita è estesa, a partire dal 2018, anche per quelle contro ogni tipo di evento calamitoso a protezione della casa.

 

LA MANOVRA DI BILANCIO 2018

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