Dopo le modifiche introdotte lo scorso dicembre allo scadenziario fiscale, in questi giorni di giugno/luglio sono in scadenza i pagamenti delle principali imposte erariali, dall’Irpef all’Imu passando per Irap, Ires ed imposte sostitutive varie. Ma l’appuntamento con l’erario in questi giorni è anche per chi versa la cedolare secca sugli affitti e per le partite Iva che hanno optato per il regime dei minimi o del forfait al 15%.

Lo scorso 30 giugno è stato, di fatto, un vero e proprio “tax-day” durante il quale, secondo il Sole 24 Ore, sono stati versati dal portafoglio dei contribuenti – per lo più imprese – alle casse del fisco circa 61,1 miliardi. Nei prossimi giorni di luglio sono inoltre previste ulteriori scadenze. Oltre alla possibilità di pagare Irpef, Ires e Irap con una maggiorazione, scadranno anche i termini per aderire alla voluntary bis e per il versamento della prima rata o unica rata per la rottamazione delle cartelle esattoriali.

Ecco di seguito i principali appuntamenti fiscali del prossimo mese:

  • Invio del modello 730: I contribuenti che presentano il modello 730 da soli tramite la precompilata potranno effettuare l’invio entro il 24 luglio. Il termine, previsto inizialmente per il 7 luglio, è stato prorogato a sabato 22 luglio, ed essendo quest’ultimo prefestivo slitta al lunedì successivo. Il nuovo termine vale anche per i Caf ed i professionisti abilitati, ma per questi soggetti la proroga vale solo se risulteranno inviate entro il 7 luglio almeno l’80% delle dichiarazioni ricevute. Nessun rinvio invece per i sostituti d’imposta che prestano assistenza fiscale;
  • Imposte dirette: La scadenza principale per il pagamento delle imposte risultanti dalle dichiarazioni fiscali (Irpef, Ires ed Irap) per quest’anno era fissata al 30 giugno. Da segnalare che per la prima volta il da molti anni il termine non è coinciso con quello dell’Imu-Tasi, passato lo scorso 16 giugno. Il versamento riguarda il saldo delle imposte 2016 ma anche il primo acconto per il 2017. E’ comunque possibile versare quanto dovuto entro il 31 luglio senza sanzioni ma una maggiorazione dello 0,4% degli importi;
  • Regimi agevolati: Analogo discorso ed analoghe scadenze per i contribuenti chiamati a versare l’imposta sostituiva dell’IRPEF prevista dai regimi agevolati. I lavoratori autonomi che applicano il regime dei minimi hanno tempo fino al 31 luglio per versare il dovuto con la sola maggiorazione dello 0,40%. Medesimo discorso per artigiani, commercianti e professionisti che hanno scelto il regime forfettario agevolato;
  • Rottamazione cartelle esattoriali: I contribuenti che hanno ricevuto la comunicazione da Equitalia S.p.A. con gli importi da versare per la regolarizzazione, ai fini del perfezionamento della rottamazione dovranno versare entro il 31 luglio la prima (o unica) rata della ”definizione agevolata”. Per chi non dovesse rispettare tale termine non è previsto appello, la rottamazione sarà considerata decaduta e verrà ripristinata la situazione previgente alla richiesta, comprese le eventuali rateazioni in essere;
  • Voluntary disclosure “bis”: Il 31 luglio è il termine ultimo anche per la presentazione della domanda di adesione alla voluntary disclosure ”bis”. Consente la regolarizzazione delle violazioni su capitali esportati commesse fino al 30 settembre 2016.

 

LO SCADENZIARIO FISCALE DI LUGLIO

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